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Ue: lavoro, La Via (Pdl/Ppe), da PE segnale forte i 3,7 mln di euro a lavoratori italiani

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Ue: lavoro, La Via (Pdl/Ppe), da PE segnale forte i 3,7 mln di euro a lavoratori italiani

Con il voto di oggi in plenaria a Strasburgo, l’Aula ha dato il via libera ai fondi destinati agli ex-lavoratori di due aziende italiane per trovare un altro impiego

Strasburgo, 8 Ott. – “Il voto a larga maggioranza di quest’oggi sancisce un passaggio importante e sblocca finalmente i fondi per gli oltre 1500 ex-dipendenti che hanno perso l’impiego a causa della chiusura delle aziende in cui lavoravano”. Così Giovanni La Via, capo delegazione italiana del Ppe, a margine del voto con cui oggi l’Aula di Strasburgo ha dato l’ok allo stanziamento di 3,7 milioni di euro per gli oltre 1500 lavoratori delle aziende De Tomaso Automobili, Anovo Italia e Jabil CM.

Il plafond, che fa parte del più ampio strumento rappresentato dal Fondo europeo di Adeguamento alla Globalizzazione, sarà così suddiviso: circa 1,2 milioni di euro per i lavoratori delle aziende lombarde Anovo e Jabil CM, i restanti 2,5 milioni di euro per gli ex-dipendenti della De Tomaso. Nel dettaglio, sono circa 1000 i lavoratori licenziati dalla casa automobilistica e più di 500 quelli delle aziende lombarde operanti nel campo dell’informatica. Le relazioni che hanno garantito il via libera sono state votate a larga maggioranza in Aula (585 e 584 sì rispettivamente). Ultimo passaggio, l’approvazione da parte del Consiglio.

“Come Parlamento europeo –aggiunge La Via- abbiamo fatto la nostra parte riuscendo a garantire un sistema di reintegro nel mercato del lavoro ai dipendenti che sono stati colpiti dalla crisi economica. La decisione presa quest’oggi –sottolinea l’eurodeputato- mette in risalto, una volta di più, il ruolo che l’Europa ha e deve continuare ad avere in questo periodo di crisi: motore per sostenere la crescita e lo sviluppo, soluzione e non problema –conclude La Via- per puntare decisi ad una pronta ripresa di tutta l’Eurozona”.

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