Ue: La Via (Ncd/Ppe), abolizione delle tariffe roaming altro successo europeo

Ue: La Via (Ncd/Ppe), abolizione delle tariffe roaming altro successo europeo

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Ue: La Via (Ncd/Ppe), abolizione delle tariffe roaming altro successo europeo

Bruxelles, 4 Apr. – “Con il voto di ieri abbiamo compiuto un altro passo avanti per diminuire le distanze tra i cittadini europei e per rendere la loro vita più semplice, consentendogli di utilizzare liberamente il loro telefonino ed internet su tutto il territorio europeo”. Cosi’ Giovanni La Via, capo delegazione del Nuovo Centrodestra al Parlamento europeo, commenta il voto dell’Aula di Bruxelles con cui è stata approvata la relazione che prevede l’abolizione delle tariffe sul roaming, ovvero i costi aggiuntivi per l’utilizzo del telefono cellulare all’estero.”

“In sostanza –spiega La Via- fare una chiamata o inviare una mail dal proprio cellulare in un altro paese dell’Ue costerà esattamente quanto chiamare da casa. Un abbattimento dei costi che dimostra, una volta di più, i benefici tangibili prodotti dalla legislazione europea. Si tratta di un percorso avviato qualche anno fa, e che sarà fondamentale per i consumatori in generale, ma anche per i nostri giovani, che potranno comunicare più facilmente e a costo zero con i coetanei europei”.

Il testo approvato ieri, cui dovrà seguire l’approvazione del Consiglio dell’Ue, entrerà in vigore dal 15 dicembre 2014. Dal 2007, l’Ue ha ridotto gradualmente le tariffe del roaming. “Il pacchetto internet è una risposta concreta a chi vuole demolire l’Europa –sottolinea La Via- perchè alle parole preferiamo rispondere con i fatti. L’Ue disciplina la nostra vita quotidiana su più livelli, aiutandoci a semplificare procedure talvolta troppo complicate, e a risolvere i problemi che riscontriamo nella vita di tutti i giorni. Se oggi possiamo spostarci più facilmente –prosegue La Via- e vedere determinati costi ribassati, lo dobbiamo alle iniziative e alle decisioni prese a livello europeo”.

Ma il testo varato dall’Aula non si è occupato soltanto del roaming, disciplinando più in generale la rete internet, modificando la proposta della Commissione europea secondo cui i fornitori avrebbero avuto il diritto di bloccare o rallentare la connessione internet. Le modifiche del’eurocamera hanno ridotto la lista dei casi “eccezionali” facendo riferimento a quei casi che servono alla tutela della sicurezza della rete o a evitarne la congestione. “Non solo costi di telefonia –precisa l’europarlamentare- ma anche il costo legato alla connessione internet subirà un decremento. Si tratta –conclude La Via- di una svolta importante, che riguarda da vicino tutti i cittadini dell’Unione europea, che hanno bisogno di azioni concrete a loro vantaggio”.

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