Ue, bilancio: La Via, si avvicina ok del Pe a esercizio 2014-2020

Ue, bilancio: La Via, si avvicina ok del Pe a esercizio 2014-2020

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Ue, bilancio: La Via (Pdl/Ppe), si avvicina ok del Pe a esercizio 2014-2020

Il relatore del bilancio Ue 2013, con il voto di ieri stanziati 3,9 mld di euro ed evitato default. La prossima settimana troveremo l’accordo

Bruxelles, 6 Nov. – “Con l’approvazione di ulteriori 3,9 miliardi di euro sul bilancio del 2013, avvenuta con il voto di ieri in commissione Bilanci, si crea un prerequisito per il voto favorevole del Parlamento europeo al bilancio settennale dell’Unione per il periodo 2014-2020”. Così Giovanni La Via, capo delegazione italiana del Ppe a Bruxelles e relatore del bilancio europeo per il 2013, commenta il voto con cui la commissione dell’Eurocamera competente in materia ha dato il via libera allo stanziamento di 3,9 miliardi di euro per il bilancio di quest’anno. I parlamentari europei, nelle scorse settimane, avevano più volte ribadito la necessità di immettere risorse fresche nell’esercizio finanziario per poter pagare i conti in sospeso. I gruppi politici dell’Europarlamento avevano posto questa condizione come prerequisito per votare il bilancio Ue 2014-2020.

“Grazie a queste nuove risorse –spiega La Via- sarà evitato il default dell’Ue”. La Via spiega che sulla bozza di bilancio rettificativo n. 9 ci sono state “divergenze di opinioni con il Consiglio”. Infatti, chiarisce l’eurodeputato “il Parlamento sostiene la proposta della Commissione per un’integrazione di 450 milioni di euro di risorse fresche per sostenere Germania, Romania, Austria e Repubblica Ceca che sono state colpite da alluvioni ed incendi. Il Consiglio, invece, preferisce finanziare questo fondo attraverso un trasferimento di denaro da alcune linee di bilancio ad altre”.

La Via si dice intenzionato “a rimanere sulla propria posizione” ovvero “la conferma della proposta della Commissione. La solidarietà –sottolinea- è un principio fondamentale ed irrinunciabile per noi. Non possiamo accettare che il Consiglio proponga di utilizzare risorse destinate a finanziare altre importanti politiche europee, senza, però, aggiungere più risorse”. Nonostante la divergenza di posizioni, La Via spiega che il Parlamento è “aperto al negoziato” vista la trattativa “che si sta svolgendo per trovare un accordo sul bilancio dell’Ue per il 2014, considerando che si tratta dell’ultimo sostegno al fondo di solidarietà per questo periodo di programmazione. Ritieniamo –conclude l’europarlamentare- di poter trovare la quadra in sede di conciliazione la prossima settimana”.

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