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Olio tunisino: La Via (AP/PPE) Stop dalla Commissione Commercio internazionale: continueremo la nostra battaglia in plenaria

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La Commissione INTA del Parlamento europeo ha ieri bocciato gli emendamenti proposti dalla delegazione italiana del PPE, volti a modificare la proposta della Commissione europea sul c.d olio tunisino.

La proposta legislativa, presentata a settembre 2015, autorizza un accesso temporaneo supplementare dell’olio d’oliva tunisino nel mercato dell’UE al fine di sostenere la ripresa della Tunisia dall’attuale periodo di difficoltà.

“In sede di Commissione Agricoltura abbiamo approvato, lo scorso 12 Gennaio, un emendamento che depotenzia gli effetti della proposta della Commissione europea”, – dichiara Giovanni La Via (AP/PE) Presidente della Commissione Ambiente, Sanità e Sicurezza Alimentare del Parlamento europeo. “In primo luogo abbiamo chiesto un dimezzamento del contingente autorizzato, adesso di 35.000 tonnellate nel 2016 con la possibilità, nel 2017, di utilizzare l’eventuale parte non utilizzata nell’anno precedente”.

“La proposta della Commissione europea, – continua La Via, –  seppur fondata su un intento di solidarietà, potrebbe rappresentare un grave danno per l’olivicoltura italiana e del Sud dell’Europa, in caso di una mancata modifica”. “Inoltre, sono stati approvati altri emendamenti importanti, contenenti la richiesta di una valutazione d’impatto da parte della Commissione europea e l’introduzione di licenze di importazioni mensili che consentiranno di non competere con la nostra produzione di extravergine, in aggiunta alla possibilità di sospendere l’intervento in caso di distorsioni sui mercati”.

“Purtroppo gli stessi emendamenti sono stati bocciati ieri dalla Commissione INTA. Continueremo la nostra battaglia, – conclude La Via, – in vista del voto finale in plenaria, dove cercheremo il consenso dei colleghi sulle nostre proposte, continuando il lavoro fatto fino ad oggi a tutela dei nostri produttori olivicoli, sperando di ottenere un risultato concreto”.

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