LATTE OVINO SARDO: DAL COMMISSARIO ALL’AGRICOLTURA HOGAN ARRIVA LA RISPOSTA ALL’INTERROGAZIONE DEGLI...

LATTE OVINO SARDO: DAL COMMISSARIO ALL’AGRICOLTURA HOGAN ARRIVA LA RISPOSTA ALL’INTERROGAZIONE DEGLI EURODEPUTATI DELLA DELEGAZIONE DI FI.

LA VIA: "L'EUROPA DIMOSTRA, CON STRUMENTI EFFICACI, DI ESSERE VICINA AI PRODUTTORI"

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Sulla crisi del latte ovino sardo arriva la risposta della Commissione europea all’interrogazione presentata dalla delegazione degli eurodeputati di Forza Italia, tra cui l’on. Giovanni La Via, e attraverso la quale, spiega La Via “Abbiamo sottolineato l’urgenza di misure idonee a proteggere il mercato latteario-caseario costretto a fare i conti con l’importazione di prodotti provenienti da paesi europei quali Romania e Bulgaria che impongono un eccessivo ribasso del prezzo di vendita, a fronte degli alti costi che i produttori sardi devono sostenere per garantire la qualità del latte, affinché mantenga inalterate le proprietà organolettiche fino al consumo”.

Come anticipato nei giorni scorsi dall’eurodeputato siciliano, il commissario europeo all’Agricoltura Phil Hogan conferma che “La Commissione ha deciso di aumentare i massimali per la concessione di aiuti de minimis agli agricoltori, permettendo così agli Stati membri di usufruire più ampiamente di tale sostegno nazionale”.  Inoltre la Pac, informa la commissione, prevede altri strumenti come la costituzione di organizzazioni di produttori così da negoziare insieme la vendita del latte crudo e stabilire un prezzo che risulti vantaggioso, e la gestione dell’offerta di formaggi tutelati da una Dop, come per il Pecorino romano. Nella sua risposta la Hogan invita gli agricoltori a beneficiare del sostegno previsto dalla politica di promozione dell’Unione dei prodotti agricoli e alimentari.  A questo proposito  la campagna “PROPASEU -Programma Pecorino Asiago Speck EU, finanzierà progetti per 2 milioni di euro (maggiori info, sul sito dell’Agenzia esecutiva per i consumatori, la salute e la sicurezza alimentare, CHAFEA).

“Si tratta – conclude La Via- di misure fondamentali che l’Europa ha messo in campo in favore di un settore strategico per la nostra economia e dei nostri produttori che pagano un altissimo prezzo a un mercato spesso invasivo e privo di regole”.

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