LA VIA:”INSULARITÀ NON È SINONIMO DI MARGINALITÀ. CHIEDEREMO CONTINUITÀ TERRITORIALE AEREA PER...

LA VIA:”INSULARITÀ NON È SINONIMO DI MARGINALITÀ. CHIEDEREMO CONTINUITÀ TERRITORIALE AEREA PER ABBASSARE LE TARIFFE”

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30″È ora di dire basta allo svantaggio territoriale aereo cui sembra destinata la Sicilia. Lo afferma il vicepresidente designato alla Regione per la coalizione di centrosinistra, l’europarlamentare Giovanni La Via (Ap/Ppe). “In materia trasporti e infrastrutture la nostra terra paga un prezzo altissimo per l’insularità che diviene sinonimo di marginalità, a dispetto di una legittima continuità territoriale di fatto non garantita”. In cima alle priorità del programma politico per le prossime elezioni, La Via indica proprio trasporto e collegamenti, fino ad oggi “carenti, disastrati, se non inesistenti, e con una politica dei prezzi fortemente aggressiva e nociva, penalizzante e discriminante, per il turismo, come per il commercio, quindi per l’economia di un territorio considerato appendice d’Italia”, dice l’eurodeputato, manifestando preoccupazione per i “danni pesantissimi e incalcolabili” subiti dal turismo nel trapanese con i tagli praticati dalla compagnia irlandese Raynair. “Ciò che intendiamo fare è chiedere al governo nazionale la continuità territoriale aerea per abbassare le tariffe pagate dai siciliani che talvolta superano quelle di tratte intercontinentali”. Quindi La Via rilancia il progetto del Ponte sullo stretto, “progetto-dice .da troppo tempo silenziato, ma la sola strada per permettere alla Sicilia di uscire da questa forma di subalternità e svantaggio.”

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