I finanziamenti diretti dell’Unione europea per il periodo 2014-2020 – Parte 6

I finanziamenti diretti dell’Unione europea per il periodo 2014-2020 – Parte 6

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Strumento per l’assistenza alla preadesione IPA II 2014-2020

 

Offre assistenza agli Stati impegnati nel processo di adesione all’Unione Europea.

Con tale strumento, si intendono facilitare le riforme politiche, istituzionali, giuridiche, amministrative, economiche e sociali necessarie per essere membro dell’UE, allinearsi ai suoi standard e reggere alla pressione competitiva del mercato unico. Sostituisce il precedente programma IPA.

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Lo strumento IPA II persegue i seguenti obiettivi:

  • sostenere riforme politiche, quali il rafforzamento delle istituzioni democratiche e dello Stato di diritto, la tutela dei diritti umani, la lotta contro la corruzione, lo sviluppo della società civile e il dialogo sociale;
  • sostenere lo sviluppo economico, sociale e territoriale ai fini di una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva tramite, per esempio, varie misure volte a sviluppare il capitale umano, incentivare l’inclusione sociale ed economica, in particolare delle minoranze e dei gruppi più deboli, introdurre le riforme economiche necessarie per affrontare il livello di concorrenza presente nel mercato unico;
  • rafforzare la capacità dei Paesi beneficiari di adempiere agli obblighi derivanti dall’adesione all’UE, supportando il progressivo allineamento con le regole e gli standard in vigore nell’Unione;
  • favorire l’integrazione territoriale e la cooperazione tra i Paesi beneficiari, gli Stati membri dell’UE e, quando appropriato, con i Paesi terzi.

La cooperazione tra l’UE e i suoi partner si concretizza in:

  • Accordi triangolari con cui l’UE coordina con i Paesi Terzi la sua assistenza a un paese o una regione partner;
  • Misure di cooperazione amministrativa: quali i gemellaggi tra istituzioni pubbliche, enti locali, enti pubblici nazionali o soggetti di diritto privato cui sono affidati compiti di servizio pubblico di uno Stato Membro e quelli di un paese o di una regione partner, nonché misure di cooperazione che coinvolgono esperti del settore pubblico distaccati dagli Stati Membri e dai rispettivi enti regionali e locali;
  • Contributi alle spese necessarie per istituire e gestire un partenariato-pubblico-privato;
  • Programmi di sostegno alle politiche settoriali tramite i quali l’UE fornisce sostegno al programma settoriale del paese partner;
  • Contributi alla partecipazione dei paesi ai programmi e alle agenzie UE.

I settori di intervento sono: Sostegno alla transizione e sviluppo istituzionale; Occupazione, politiche sociali e sviluppo delle risorse umane; Sviluppo regionale; Agricoltura e sviluppo rurale e Cooperazione territoriale e regionale.

Dotazione finanziaria 14,110 miliardi di euro

Link (http://ec.europa.eu/enlargement/pdf/highlight/20111207_ipa_final_en.pdf)

 

Strumento per la cooperazione allo sviluppo DCI 2014-2020

 

Sostituisce il precedente Strumento per la cooperazione allo Sviluppo. Esso mira all’eliminazione della povertà e a mantenere l’impegno dell’UE sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio.

L’obiettivo principale è la lotta alla povertà.

Altri obiettivi sono: la crescita sostenibile, lo sviluppo sociale e ambientale, la promozione della democrazia, della governance e del rispetto dei diritti umani e la promozione dello stato di diritto.

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L’assistenza del programma è attuata attraverso i seguenti strumenti:

  • Programmi geografici;
  • Programmi tematici (ridotti a 2);
  • Programma panafricano a sostegno della strategia comune Africa-UE.

I programmi geografici possono essere elaborati in base alle seguenti aree di cooperazione:

  1. Diritti umani, democrazia e altri elementi cruciali del buon governo;
  2. Crescita inclusiva e sostenibile per lo sviluppo umano ed altri settori significativi per la coerenza delle politiche per lo sviluppo (cambiamenti climatici e ambiente, migrazione e asilo e transizione degli aiuti umanitari e risposta alle crisi a una cooperazione allo sviluppo a lungo termine).

I programmi tematici sono stati ridotti a due e sono organizzati in base alle seguenti aree di cooperazione:

  1. Sfide su beni pubblici e sfide ;
  2. Organizzazioni della società civile e enti locali.

Il programma Panafricano fornisce sostegno a obiettivi, iniziative e attività decisi nell’ambito della strategia Africa-UE, e successivi piani di azione, in settori quali: pace e sicurezza, governance democratica e diritti umani, commercio, integrazione e infrastrutture regionali (tra cui trasporti), energia, cambiamenti climatici e ambiente, migrazione, mobilità e impiego, scienza, società dell’informazione e spazio, e relative questioni trasversali; sostiene altre iniziative e attività pertinenti definite tramite le modalità di lavoro stabilite dalla strategia comune ed applica il principio “una visione di Africa nel suo insieme”, promuove la coerenza tra il livello regionale e quello continentale e sostiene le iniziative congiunte Africa-UE su scena mondiale.

Dotazione finanziaria circa 23,2 miliardi di euro

Link (http://ec.europa.eu/europeaid/how/finance/mff/financial_framework_news_en.htm)

 

Strumento per la stabilità IFS 2014-2020 

 

Lo Strumento per la stabilità 2014-2020 sostituisce il precedente Strumento per la stabilità 2007- 2013.

Lo strumento intende sostenere azioni di cooperazione allo sviluppo e le misure di cooperazione finanziaria, economica e tecnica dirette a fornire una risposta adeguata alle situazioni di instabilità e di crisi nei paesi terzi e alle sfide a lungo termine aventi aspetti connessi con la stabilità o la sicurezza.

L’assistenza  riguarda le seguenti situazioni: situazioni di emergenza, crisi o delinearsi di crisi, situazioni che rappresentano una minaccia per la democrazia, l’ordinamento giuridico e l’ordine pubblico; protezione dei diritti umani e delle libertà fondamentali; situazioni che rischiano di aggravarsi e sfociare in un conflitto armato o di destabilizzare gravemente il paese o i paesi terzi interessati; assistenza in un contesto stabile per l’attuazione delle politiche comunitarie di cooperazione nei paesi terzi.

Le azioni per far fronte alle crisi possono comprendere il sostegno alla mediazione, l’amministrazione provvisoria, la creazione di un clima di fiducia, il rafforzamento dello stato di diritto, la soluzione dei problemi di risorse naturali quale causa dei conflitti.

Dotazione finanziaria 2,82 miliardi di euro

Link (http://ec.europa.eu/europeaid/how/finance/mff/financial_framework_news_en.htm

 

Strumento finanziario per la promozione della democrazia e dei diritti umani – EIDHR 2014-2020

 

Sostituisce il programma: Strumento finanziario per la promozione della democrazia e dei diritti umani 2007-2013

Gli obiettivi fondamentali sono:

  1. Migliorare il rispetto dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali nei paesi dove sono maggiormente a rischio;
  2. Consolidare il ruolo della società civile nella promozione dei diritti umani e delle riforme democratiche, nella promozione della conciliazione pacifica dei diversi gruppi di interesse e nel rafforzamento della partecipazione e della rappresentanza politica;
  3. Consolidare la fiducia nei processi elettorali democratici, ampliandone l’affidabilità e la trasparenza, nello specifico grazie alle missioni di osservazione elettorale;
  4. Sostenere e consolidare il quadro internazionale e regionale relativo alla protezione e la promozione dei diritti umani, della giustizia, dello Stato di diritto e alla promozione della democrazia;
  5. Sostenere le azioni in materia di diritti umani e democrazia in settori che rientrano negli orientamenti dell’UE, tra cui i dialoghi su diritti umani, difensori dei diritti umani, pena di morte, tortura, bambini e conflitti armati, diritti dei minori, violenza contro le donne e le giovani donne, lotta contro ogni forma di discriminazione nei loro riguardi, diritto umanitario internazionale e possibili orientamenti futuri.

Lo strumento finanzia le seguenti 4 linee di azione:

  • Campagne tematiche basate su una combinazione di azioni di promozione e operazioni sul campo a favore di “grandi cause” o violazioni di diritti umani;
  • Rafforzamento della capacità dell’UE di reagire prontamente alle emergenze nel campo dei diritti umani e creazione di un meccanismo UE globale di difesa dei diritti umani;
  • Sostegno mirato allo sviluppo di una società civile attiva e dinamica;
  • Rafforzamento e migliore integrazione dell’approccio ai cicli democratici, attraverso missioni di osservazione elettorale e altre forme di sostegno ai processi democratici ed elettorali.

Dotazione finanziaria 1,578 miliardi di euro

Link (http://ec.europa.eu/europeaid/how/finance/mff/financial_framework_news_en.htm)

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