I finanziamenti diretti dell’Unione europea per il periodo 2014-2020 – Parte 5

I finanziamenti diretti dell’Unione europea per il periodo 2014-2020 – Parte 5

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Programma salute per la crescita 2014-2020

Il programma salute per la crescita sostituisce il programma comunitario in tema di salute.

L’attuale programma mira a sostenere gli Stati Membri ad affrontare con efficacia le sfide economiche e demografiche che interessano i sistemi sanitari e permettere alla popolazione di vivere in buona salute.

Il programma si pone 4 obiettivi chiave:

  • Sviluppare sistemi sanitari innovativi e sostenibili
  • Migliorare l’accesso dei cittadini ad un’assistenza sanitaria migliore e più sicura
  • Promuovere la salute e prevenire le malattie
  • Proteggere i cittadini dalle minacce sanitarie transfrontaliere

    Unione_Europea

Azioni:

  • Cooperazione in tema di valutazione delle tecnologie sanitarie (HTA) Health technology assessment;
  • Diffusione di soluzioni innovative per migliorare i servizi di assistenza sanitaria;
  • Cooperazione sulle malattie rare a livello europeo: Per migliorare la prevenzione, la diagnosi e il trattamento dei pazienti affetti da malattie rare sul territorio UE, compreso il portale UE per le malattie rare (www.orpha.net) base di dati mondiale a sulle malattie rare;
  • Prevenzione e controllo del cancro: Mediante orientamenti europei in materia di screening al fine di migliorare l’individuazione della malattia in fase iniziale e di salvare vite, anche attraverso lo scambio di conoscenze e buone pratiche in tema di prevenzione del cancro, di ricerca e assistenza.

Dotazione finanziaria circa 446 milioni di euro

Link (http://ec.europa.eu/health/programme/policy/index_it.htm)

 

Strumento finanziario per la protezione civile + Centro di risposta alle emergenze 2014-2020

 

Lo “Strumento finanziario per la protezione civile 2014-2020” sostituisce lo “Strumento finanziario per la protezione civile 2007-2013”.

Esso rappresenta la risposta dell’UE all’aumento del numero e delle intensità delle catastrofi, naturali o di origine umana, e dell’ impatto economico che  richiede un’azione sistematica a livello europeo volta a rafforzare la preparazione e a potenziare le capacità di risposta tanto all’interno quanto fuori dall’UE.

Obiettivi: La cooperazione dell’UE nel campo della protezione civile mira a:

  1. facilitare una risposta rapida ed efficiente alle catastrofi;
  2. garantire una sufficiente preparazione dei responsabili e degli operatori della protezione civile rispetto alle emergenze; elaborare misure per la prevenzione delle catastrofi.

Il nuovo strumento fornirà un sostegno finanziario ad attività pertinenti ai diversi aspetti del ciclo di gestione delle catastrofi, ossia una risposta più coerente e meglio integrata nelle emergenze; una migliore preparazione a far fronte alle catastrofi; azioni innovative per la riduzione del rischio di catastrofi. Lo strumento finanziario, così riformato, rafforza e potenzia la capacità di gestione delle catastrofi dell’UE mediante il passaggio a sistemi prevedibili e pianificati in anticipo. Si ricorrerà allo strumento finanziario per la protezione civile anche per la creazione della capacità europea di reazione alle emergenze, che avrà come base una condivisione volontaria dei mezzi di protezione civile degli Stati membri, così da determinare un rapporto costi-efficacia più favorevole grazie alla disponibilità coordinata dei mezzi di protezione civile.

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Lo strumento finanzia le seguenti azioni:

  • raccolta di informazioni in tempo reale sulle catastrofi;
  • migliore localizzazione dei mezzi di protezione civile degli Stati UE;
  • approccio coordinato per agevolare il rapido spiegamento di personale e di materiale nell’area interessata dalla catastrofe;
  • attività di preparazione tese a migliorare la qualità della formazione, ad ampliarne la portata in modo da includere anche la prevenzione e integrare formazione ed esercitazioni.Sono finanziati anche gli sforzi degli Stati membri volti a rafforzare la pianificazione della gestione del rischio e a sviluppare meccanismi di finanziamento innovativi.

Dotazione finanziaria 223,78 milioni di euro

Link (http://ec.europa.eu/echo/funding/financial_instrument_en.htm)

 

Strumento di partenariato con i Paesi Terzi – PI 2014-2020

 

Lo Strumento di Partenariato con i Paesi Terzi sostituisce il programma Strumento finanziario per la cooperazione con Paesi e territori industrializzati e con altri ad altro reddito (ICI).

L’obiettivo principale è avanzare e promuovere gli interessi dell’Unione europea sostenendo la dimensione esterna delle politiche interne (ad esempio competitività, ricerca e innovazione, migrazione) e per affrontare le grandi sfide globali (ad esempio la sicurezza energetica, cambiamenti climatici e ambiente). Il PI avrà una portata globale con un focus particolare su: paesi industrializzati; economie emergenti (finalizzata a rafforzare il dialogo con paesi come India, Cina e Brasile) e paesi in cui l’UE ha interessi significativi.

Il PI sostiene le azioni nelle seguenti aree:

Lotta ai cambiamenti climatici;

Tutela dei diritti di proprietà intellettuale;

Lotta alla criminalità organizzata e alla pirateria;

Protezione dell’ambiente;

Sostegno all’accesso al mercato per le PMI europee;

Sicurezza energetica.

 

Dotazione finanziaria 954,76 milioni di euro

Link (http://ec.europa.eu/europeaid/how/finance/documents/prop_reg_partnership_instrument_en .pdf)

 

Strumento europeo di vicinato ENI 2014-2020

 

Il programma ENI sostituisce l’attuale programma ENPI con il fine di creare uno spazio di prosperità e buon vicinato tra l’Unione europea e i paesi ed i territori partner sviluppando con essi relazioni privilegiate.

Con esso si persegue l’obiettivo di rafforzare le relazioni bilaterali con i paesi partner in particolari in ambiti quali, ad esempio, la democrazia, i diritti umani, lo Stato di diritto, il buon governo, l’economia sostenibile e lo sviluppo sociale, la progressiva integrazione economica nel mercato unico europeo ed i programmi di cooperazione bilaterale, regionale e tranfrontaliera .

L’obiettivo specifico è quello di promuovere una più intensa cooperazione politica e la progressiva integrazione economica tra l’Unione e i paesi partner e, in particolare, l’attuazione di accordi di partenariato e di cooperazione, di accordi di associazione o di altri accordi già esistenti o futuri e di piani d’azione congiunti.

Il futuro strumento continua a fornire finanziamenti ai paesi europei di vicinato, essenzialmente attraverso programmi di cooperazione: Bilaterale, Regionale e Transfrontaliera. Il nuovo strumento sarà sempre più orientato verso le politiche e prevederà una maggiore differenziazione, una maggiore flessibilità, una più rigorosa condizionalità e incentivi per i migliori partenariati.

Dotazione finanziaria 18,182  miliardi di euro

Link (http://ec.europa.eu/europeaid/how/finance/mff/eu-budget_en.htm)

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