I finanziamenti diretti dell’Unione europea per il periodo 2014-2020 – Parte 1

I finanziamenti diretti dell’Unione europea per il periodo 2014-2020 – Parte 1

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 Cari amici,

voglio condividere con Voi un breve sommario dei finanziamenti diretti dell’Ue per i prossimi sette anni (2014-2020) che ritengo possa essere utili a cittadini ed amministratori. Pubblicherò questa “guida” in sei puntate sul mio blog. Di seguito la prima.

Con il nuovo Quadro Finanziario Pluriennale, e cioè il bilancio dell’Unione europea per il settennio 2014-2020, l’Europa investirà circa 960 miliardi euro per lo sviluppo e la crescita dei suoi territori.

Come sapete, la programmazione europea prevede la distinzione tra finanziamenti diretti – gestiti direttamente dalla Commissione europea o agenzie esecutive da essa delegate e distribuiti direttamente al beneficiario- e finanziamenti indiretti –  gestiti dagli Stati membri e riferiti a contributi gestiti da Autorità nazionali o regionali.

Grazie anche al lavoro del Parlamento europeo, co-legislatore con il Consiglio, sono state definite le risorse, le priorità e gli obiettivi da realizzare entro la fine del decennio per uscire dalla crisi e rilanciare la nostra economia.

Esse riguardano l’occupazione, sopratutto giovanile, l’istruzione, la ricerca e l’innovazione, l’agricoltura, l’integrazione sociale e la riduzione della povertà, e ancora,  il clima, l’energia, i trasporti, le infrastrutture e la sicurezza delle frontiere.

Le risorse del bilancio UE sono distribuite tra le priorià strategiche sinteticamente citate, e la presente brochure intende orientare il grande pubblico ai finanziamenti diretti ( chiamati anche tematici) dell’Unione Europea.

 

Programmi europei

1 parte

COSME

Il programma COSME è diretto alle Piccole e Medie Imprese, ossatura della nostra economia grazie alla creazione dell’85 per cento dei nuovi posti di lavoro in Europa negli ultimi dieci anni. Il Programma COSME mira ad incrementare la competitività delle PMI sui mercati, anche internazionali, sostenendo l’accesso ai finanziamenti e incoraggiando la cultura imprenditoriale, inclusa la creazione di nuove imprese.

cosme

 

 

 

 

 

Obiettivi:

  • migliorare l’accesso ai finanziamenti destinati alle PMI sotto forma di venture capital o prestito a complemento dei programmi finanziari a livello nazionale;
  • agevolare l’accesso ai mercati sia all’interno dell’Unione europea che a livello mondiale;
  • promuovere l’imprenditorialità e la cultura di impresa, sviluppando abilità e attitudini, in particolare tra i nuovi imprenditori, i giovani e le donne.

Azioni chiave:

  1. Accesso alla finanza per le PMI attraverso strumenti finanziari dedicati;
  2. Enterprise Europe Network: uno sportello unico di aiuto ai bisogni delle PMI;
  3. Sostegno alle iniziative che favoriscono l’imprenditorialità, per facilitare l’avvio o il trasferimento di imprese, per incoraggiare le reti trans-nazionali, per scambiare esperienze e buone prassi;
  4. Accesso ai mercati: per il supporto alle PMI sui mercati che sono al di fuori dell’Unione europea attraverso centri specifici ed helpdesk.

Dotazione finanziaria 2,3 miliardi di euro

(Link http://ec.europa.eu/enterprise/initiatives/cosme/)

 

Erasmus +

Erasmus è uno dei programmi di maggiore successo degli ultimi anni, e per questo la nuova programmazione prevede un incremento delle risorse ed un aumento delle aree di intervento.

Il programma sostiene i seguenti settori: istruzione; formazione; gioventù; sport.

Erasmus + sostituisce sette programmi:  programma di Apprendimento permanente; Gioventù in azione; Erasmus Mundus; Tempus; Edulink; Alfa; Programma di cooperazione bilaterale con i Paesi industrializzati.

Gli obiettivi rimangono quelli di sempre e cioè l’incremento delle competenze e, in ultima analisi, dell’occupabilità delle persone, modernizzando altresì i sistemi di istruzione e formazione.

Gli elementi nuovi del programma sono:

  • un “sistema di garanzia e prestiti”: per aiutare gli studenti dei corsi di laurea magistrale a finanziare un intero corso di studi all’estero;
  • “alleanze della conoscenza”: partenariati tra le istituzioni di istruzione superiore e le imprese per promuovere la creatività, l’innovazione e l’imprenditorialità ;
  • “alleanze di competenze settoriali”: partenariati tra gli erogatori di istruzione e formazione professionali e le imprese per promuovere l’occupabilità e colmare i deficit di competenze.

Sono previsti tre tipi di azioni fondamentali:

  • Mobilità individuale ai fini di apprendimento: la mobilità rappresenterà una quota significativa del bilancio complessivo aumentato. Tale incremento, unitamente all’enfasi sulla qualità della mobilità e a una concentrazione di priorità e impegno, dovrebbe accrescere la massa critica e l’impatto anche oltre i singoli e le istituzioni coinvolti.
  • Cooperazione per l’innovazione e le buone pratiche: maggiore enfasi sarà posta sul rafforzamento dei partenariati innovativi tra istituti di istruzione e imprese. Nell’ambito dell’istruzione superiore si porrà l’accento sul rafforzamento delle capacità, concentrandosi sui paesi della politica europea di vicinato e sui partenariati strategici con i paesi sviluppati e le economie emergenti.
  • Sostegno alla riforma delle politiche: le riforme politiche punteranno a rafforzare gli strumenti e l’impatto dei metodi aperti di coordinamento nei settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù, attuare la strategia Europa 2020 e promuovere il dialogo politico con paesi terzi e organizzazioni internazionali.

Dotazione finanziaria 14.7 miliardi di Euro

Link (http://ec.europa.eu/programmes/erasmus-plus/index_en.htm)

erasmus+

Diritti e Cittadinanza

Il programma “Diritti e Cittadinanza” mira a contribuire a rendere i diritti e le libertà delle persone effettive nella pratica, facendoli conoscere meglio e applicandoli in modo più coerente in tutta l’UE. Promuoverà, nello specifico, i diritti del bambino, i principi di non discriminazione (di razza od origine etnica, religione, convinzioni personali, disabilità, età o orientamento sessuale), e la parità di genere (progetti per combattere la violenza contro donne e bambini).

“Diritti e cittadinanza” sostituisce i seguenti programmi della precedente programmazione:

  • Diritti fondamentali e cittadinanza
  • Daphne III
  • Progress nelle seguenti componenti:

• diversità e lotta contro la discriminazione

• parità tra uomini e donne

Azioni del programma:

  • rafforzamento della consapevolezza pubblica sul diritto e politiche dell’Unione europea;
  • supporto all’attuazione delle politiche dell’Unione europea negli Stati Membri;
  • promozione della cooperazione transnazionale e costruzione della conoscenza e fiducia comune tra tutti i portatori di interesse coinvolti;
  • miglioramento della conoscenza sui temi potenziali che riguardano l’esercizio dei diritti e principi garantiti dal Trattato, dalla Carta dei diritti fondamentali e dalla legislazione europea derivata nell’ottica di garantire un processo di costruzione delle politiche basate sull’evidenza e sulla legislazione.

Dotazione finanziaria di 439,473 milioni di euro

(Link http://ec.europa.eu/justice/newsroom/news/20111115_en.htm)

 

Europa Creativa

“Europa creativa” fonde i programmi Cultura 2007, Media 2007 e Media Mundus – giunti al termine della loro operatività il 31 dicembre 2013 – in un unico programma quadro, comprensivo di un nuovo strumento finanziario per migliorare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese (PMI) e delle organizzazioni operanti nei settori culturali e creativi.

Obiettivi:

Il programma sostiene il cinema europeo e i settori culturali e creativi, permettendo loro di contribuire maggiormente all’occupazione e alla crescita. Beneficiari del programma sono artisti, professionisti della cultura e organizzazioni culturali in ambiti quali le arti dello spettacolo, le belle arti, l’editoria, il cinema, la TV, la musica, le arti interdisciplinari, il patrimonio culturale e l’industria dei videogiochi permettendo loro di operare in tutta Europa, raggiungere nuovi pubblici e sviluppare le abilità necessarie nell’era digitale. Aiutando le opere culturali europee a raggiungere nuovi pubblici in altri paesi, verrà protetta la diversità culturale e linguistica dell’Europa.

Azioni: Il programma ha tre componenti

  • Una componente trans-settoriale dedicata a tutti i settori creativi e culturali;
  • Una componente culturale dedicata ai settori creativi e culturali;
  • Una componente Media dedicata al settore audiovisivo.

Riceveranno inoltre un sostegno finanziario nell’ambito del programma cinque Premi europei: il premio dell’UE/Europa Nostra per la conservazione del patrimonio culturale, il premio dell’UE per l’architettura contemporanea, il premio per la letteratura, i premi europei Border Breakers Awards e il premio cinematografico MEDIA, che vanno ad aggiungersi alle Capitali europee della cultura, al Marchio del Patrimonio europeo e alle Giornate europee del patrimonio

Dotazione finanziaria circa 1,462 miliardi di euro.

Link (http://ec.europa.eu/culture/creative-europe/index_en.htm)

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