Chi Sono

Chi Sono

Giovanni La Via
Giovanni La Via

Sono nato a Catania il 28 Giugno 1963. Ho conseguito la maturità scientifica al Liceo “Galileo Galilei” di Catania e successivamente ho frequentato il Corso di Laurea in Scienze Agrarie che ho concluso nel 1985. Durante gli anni universitari ho affiancato allo studio il percorso lavorativo. Mio padre aveva un’azienda agricola e mi ha trasmesso sin da piccolo la passione per la terra e i suoi frutti. Così, mentre frequentavo e studiavo all’Università, mi occupavo della gestione dell’azienda di famiglia. E’ stato un periodo ricco di soddisfazioni e di impegni, che ha delineato i confini di una delle mie grandi passioni: l’agricoltura. Dall’amore per la campagna è sbocciato quello per l’equitazione che ancora oggi coltivo, quando posso, con il mio cavallo Billy Elliot.

Concluso il percorso di studi, ho prestato servizio militare arruolandomi nel 122° Corso Allievi Ufficiali Artiglieria a Bracciano. Tornando a Catania, dopo l’esperienza militare, ho ripreso quanto avevo temporaneamente lasciato, iniziando la ricerca nel campo economico e agrario. In quegli anni ricchi di impegno professionale, ho coltivato le mie passioni sportive che, ancora oggi, cerco di conciliare con la mia attività di europarlamentare. Vela, sci e pallanuoto gli sport che ho praticato con più assiduità. La vela, in particolare, e il mondo del mare mi hanno sempre affascinato. Tra studio e sport ho sempre creduto che pensare agli altri, prima che a se stessi, sia uno dei doveri fondamentali dell’uomo. E’ per questo che ho da sempre collaborato con associazioni di volontariato che operano nel sociale.

Trascorrono gli anni e, dopo aver completato la mia formazione presso l’Università di Saragozza e l’Inra di Montpellier, arrivano due traguardi importanti per la mia vita. Nel 1992 nasce il mio primo figlio, cui seguiranno due splendide bambine. Trascorro con loro tutto il mio tempo libero e gli trasmetto gli stessi sani principi che ho ricevuto dai miei genitori. Nello stesso anno ricevo l’incarico di Professore associato di economia e politica agraria presso l’Università degli Studi di Messina. Sette anni più tardi sono nominato Professore ordinario all’Università di Catania. Nel 2006 la mia carriera professionale si ferma davanti ad un bivio: proseguire con l’esperienza di ricerca universitaria, al servizio delle generazioni future e presenti, o accettare l’incarico di assessore tecnico per l’agricoltura e le foreste da parte della Regione Siciliana, mettendo le mie conoscenze al servizio dei cittadini. Ho scelto di imboccare la strada della politica, consapevole delle difficoltà che avrebbe portato con sé ma anche spinto dalla voglia di poter realizzare concretamente quanto avevo costruito in anni di ricerca scientifica. L’esperienza all’Assessorato si è conclusa nel 2009, quando ho scelto di candidarmi per le elezioni europee.

Dalla Sicilia all’Europa è cambiata la visione della politica ma non l’impegno: sono uno dei pochi deputati europei che ha raggiunti il 100% di presenze alle votazioni in commissione e in sessione plenaria durante la scorsa legislatura e, giorno dopo giorno, lavoro per il bene dell’Italia e della Sicilia. E i frutti di questo lavoro li ho raccolti con l’onere e l’onore di ricoprire incarichi di prestigio: relatore della riforma della Politica Agricola Comune, relatore del bilancio europeo per il 2013 e capodelegazione italiana del Ppe al Parlamento Europeo.

Ho scelto di ricandidarmi, sottoponendo il mio operato alla vostra valutazione, e grazie al vostro sostegno sono stato rieletto nella lista NCD-UDC con 56.446 preferenze nella circoscrizione Isole. All’inizio di questa legislatura i colleghi europarlamentari hanno deciso di conferirmi il prestigioso incarico di Presidente della Commissione per l’ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare, la commissione legislativa più numerosa e legislativamente importante del Parlamento europeo.

Continuerò il mio impegno nei prossimi cinque anni, ricordandomi sempre dell’importanza del contatto con il territorio, che consente di aprirsi alle istanze dei cittadini, perché sono convinto che un percorso politico è tracciato non solo dall’esperienza personale ma, soprattutto, dall’arricchimento che proviene dalle persone con cui dialogo e che ascolto.