Buste di plastica- La Via (Ncd/Ppe): Accordo UE per ridurre utilizzo

Buste di plastica- La Via (Ncd/Ppe): Accordo UE per ridurre utilizzo

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Accordo in sede Ue sulla nuova normativa destinata a limitare l’uso dei sacchetti di plastica. Il comitato dei rappresentanti permanenti dei Paesi Ue ha approvato oggi all’unanimita’ il testo dell’intesa predisposta dalla presidenza di turno italiana dell’Ue dopo i negoziati condotti tra Consiglio, Parlamento e Commissione

Questa mattina il Consiglio Ue ha dato il via libera sulla nuova normativa volta a limitare l’uso delle buste di plastica in materiale leggero. Il testo dell’intesa e’ stato predisposto dalla presidenza di turno italiana dell’Ue dopo i negoziati condotti tra Consiglio, Parlamento e Commissione.

” Sono molto soddisfatto dell’accordo raggiunto. La normativa che sta per essere varata – ha sottolineato il Presidente della commissione per l’Ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare del Parlamento europeo Giovanni La Via (Ncd/Ppe) – si avvicina a quella italiana. La base principale di questo provvedimento consente agli Stati membri di introdurre delle misure con l’obiettivo di ridurre l’utilizzo dei sacchetti di plastica, soprattutto quelli più leggeri, i monouso, che una volta utilizzati vengono gettati via, e che contribuiscono ad inquinare l’ambiente”.

“Il Parlamento e il Consiglio hanno fatto un buon lavoro, in sinergia con il Ministro Galletti e la presidenza italiana – conclude La Via – abbiamo raggiunto l’obiettivo di incentivare l’utilizzo dei sacchetti più pesanti, quindi più resistenti e riutilizzabili “. “Il cambio di rotta – continua l’eurodeputato La Via – testimonia un importante senso di responsabilità della Commissione, alla quale abbiamo scritto una lettera” proprio facendo appello al suo ruolo di “facilitatore dell’accordo fra le due istituzioni legislative”.

L’intesa preliminare tra Consiglio e Parlamento prevede che i Paesi possono anche introdurre tasse per limitarne l’uso. Le regole concordate tra eurodeputati e Paesi prevedono l’obbligo, per gli Stati membri, di scegliere se imporre una o entrambe tra queste opzioni vincolanti: l’obbligo di imporre un prezzo ai sacchetti usa e getta per la fine del 2018, oppure scegliere il target di riduzione, cioè un consumo di 90 sacchetti pro capite entro il 2019 e di 40 pro capite entro il 2025.

 Per il via libero definitivo manca solo la ratifica ufficiale della Commissione ENVI del Parlamento europeo, che arriverà la prossima settimana a Strasburgo.

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