BRUXELLES: Verso il Bilancio UE 2011

 

27 Aprile 2010 - Il Commissario UE responsabile della programmazione finanziaria e del bilancio, Janusz Lewandowski, ha presentato oggi alla commissione permanente per i bilanci del Parlamento Europeo il progetto di Bilancio per il 2011.

Si tratta del primo bilancio dopo l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona, che dovrà essere adottato alla fine di una procedura più snella delle precedenti e che vede il Parlamento Europeo e il Consiglio dotati, per la prima volta, degli stessi poteri.

Con un totale di 142,6 miliardi di euro, il progetto di bilancio della Commissione punta a promuovere la ripresa economica con uno sguardo al futuro finalizzato ad una crescita sostenibile dell’Europa.

Priorità tematica del Bilancio 2011 sono i giovani per i quali é fondamentale investire, aiutandoli a rafforzare la propria formazione professionale, sostenendo gli scambi di esperienze e rafforzando il ruolo della ricerca e dell’innovazione.

“A questi scopi – ha dichiarato l’On.le Giovanni La Via membro della commissione per i bilanci – sono stati stanziati 2 miliardi di euro, per finanziare, tra l’altro, 290.000 borse di studio per i programmi Erasmus e Leonardo da Vinci”.

Per quanto concerne i Fondi strutturali, il progetto di bilancio prevede oltre 42,5 miliardi di pagamenti, con una previsione di aumento del 14,7% per l’Obiettivo “Convergenza” per le zone in ritardo economico, del 28,5% per l’Obiettivo “Competitività” e del 27,1% per la cooperazione territoriale tra Stati.

Rimangono stabili gli stanziamenti rivolti alla PAC con un finanziamento che si attesta, insieme ai fondi per la protezione dell’ambiente, a 333 milioni di euro.

“Accogliamo con favore questa decisione della Commissione che, contrariamente a quella che sembrava essere l’impostazione iniziale, orientata ad una politica di taglio dei fondi, consente di mantenere inalterato l’impegno finanziario europeo a sostegno della PAC. A ciò si aggiunge – prosegue l’On.le La Via, – il forte impegno del Parlamento europeo finalizzato all’obiettivo di una PAC interamente finanziata dal bilancio europeo e capace di affrontare le nuove ed  impegnative sfide”.

Il Consiglio si pronuncerà sul progetto di bilancio a giugno, cui seguirà, a ottobre, la presentazione della posizione ufficiale del Parlamento europeo.

In caso di disaccordo verrà convocato il Comitato di Conciliazione, nella cui sede è previsto il raggiungimento di una posizione comune fra le due istituzioni. Infine, l’ultima parola spetterà al Parlamento, che dovrebbe adottare il bilancio definitivo a novembre.

 

 

 

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