Adesso la Sicilia deve essere governata
Salutiamo con un grido di liberazione le dimissioni del Governatore Raffaele Lombardo che lascia la guida della Regione Siciliana dopo 4 anni di (non) governo. Adesso è il momento di guardare al futuro più immediato, alle imminenti e
lezioni amministrative e alla consultazione elettorale che porteràuna nuova guida alla nostra Regione . 
Il prossimo presidente avrà il compito, non facile, di risanare le casse regionali, agire sul piano dello sviluppo e della crescita e semplificare la macchina amministrativa. I problemi all’ordine del giorno sono diversi e hanno tutti il carattere dell’urgenza. La Sicilia ha bisogno di essere governata con scelte coraggiose che Lombardo, in questi anni, non ha saputo e non ha voluto sostenere. Queste scelte sono necessarie per la rinascita della nostra Isola e devono partire da un’operazione di trasparenza nei confronti dei cittadini. Nessuna scelta che riguarda le politiche economiche, del lavoro, delle infrastrutture e la spesa efficiente dei fondi europei puo’ essere ulteriormente rimandata.
L’amministrazione Lombardo è stata caratterizzata da una forte turnazione degli assesssori e dei dirigenti che ha reso il percorso istituzionale e politico continuamente in discussione. Da oggi, la Sicilia e i siciliani sono liberi di scegliere il proprio futuro e le sorti della nostra terra. Anche per questo, mi auspico che le forze politiche possano giungere ad una sintesi, se volete chiamatela pure “grande coalizione“, che possa affrontare tutti i problemi sul tavolo nell’unico e più alto interesse dei cittadini siciliani.
